Per pulire le piastre di una bistecchiera bisogna prima considerare il materiale della superficie di cottura. Una piastra in acciaio inox, una piastra in ghisa e una piastra in pietra naturale non si puliscono nello stesso modo e richiedono attenzioni diverse.

Nelle bistecchiere professionali, la pulizia non serve solo a rimuovere grasso e residui di cottura. Serve anche a mantenere efficiente la superficie, evitare contaminazioni tra alimenti, ridurre fumi e cattivi odori e conservare meglio l’attrezzatura nel tempo.

Come pulire le piastre di una bistecchiera in breve

Per pulire correttamente una bistecchiera professionale:

  • spegnere la macchina e lasciarla raffreddare parzialmente;
  • rimuovere residui grossolani di cibo con strumenti adatti;
  • svuotare il cassetto di raccolta grassi e scorie, se presente;
  • pulire la piastra con prodotti compatibili con il materiale;
  • evitare pagliette aggressive o detergenti corrosivi;
  • risciacquare con attenzione, se il materiale lo consente;
  • asciugare bene la superficie;
  • pulire anche bordi, foro di scolo e zone di raccolta residui;
  • non usare getti d’acqua diretti su bruciatori, resistenze o comandi;
  • seguire sempre le indicazioni del produttore per il modello specifico.

La regola più importante è non usare lo stesso metodo su tutte le superfici: acciaio inox, ghisa e pietra naturale richiedono pulizie diverse.


Quando pulire la bistecchiera?

La bistecchiera andrebbe pulita al termine di ogni servizio o dopo ogni utilizzo intenso. Se viene usata per molte ore consecutive, come può accadere in sagre, eventi, food truck o cucine professionali, può essere utile rimuovere i residui più evidenti anche durante il servizio.

Grasso, succhi di cottura, parti bruciate e residui alimentari tendono ad accumularsi sulla piastra. Se non vengono rimossi, possono alterare il sapore degli alimenti, aumentare la produzione di fumo e rendere più difficile la pulizia successiva.

Una pulizia regolare è sempre più semplice di una pulizia occasionale fatta quando lo sporco è ormai incrostato.

Come pulire una piastra in acciaio inox?

La piastra in acciaio inox va pulita con prodotti non aggressivi e strumenti che non graffino inutilmente la superficie. Dopo aver spento la bistecchiera e lasciato scendere la temperatura, si possono rimuovere i residui di cottura con una spatola adatta e poi lavare la superficie con un detergente specifico per inox o per attrezzature alimentari.

È importante risciacquare bene e asciugare la piastra, perché residui di detergente, acqua o sale possono lasciare aloni o depositi.

Sono da evitare pagliette in ferro, prodotti a base di cloro usati in modo improprio, acidi aggressivi e strumenti appuntiti. L’acciaio inox è resistente, ma una pulizia sbagliata può comunque rovinarne l’aspetto e ridurne la qualità nel tempo.

Come pulire una piastra in ghisa?

La ghisa richiede più attenzione, perché è un materiale robusto ma sensibile all’umidità e alla corrosione se non viene trattato correttamente.

Dopo l’uso, è meglio rimuovere i residui quando la piastra è ancora tiepida, utilizzando una spatola o una spazzola idonea. In genere, sulla ghisa è preferibile evitare lunghi ammolli e detergenti troppo aggressivi. Dopo la pulizia, la superficie va asciugata molto bene.

A seconda del tipo di piastra e delle indicazioni del produttore, può essere utile proteggere la ghisa con un leggero velo d’olio alimentare, così da mantenerla in buone condizioni e ridurre il rischio di ossidazione.

Come pulire una piastra in pietra naturale?

La piastra in pietra naturale va trattata con delicatezza. Non dovrebbe essere sottoposta a shock termici, quindi è importante evitare di versare acqua fredda sulla superficie ancora molto calda.

Per la pulizia si rimuovono prima i residui solidi, poi si interviene con strumenti non abrasivi e prodotti compatibili con la pietra. In molti casi è preferibile usare poca acqua e detergenti delicati, evitando prodotti acidi o troppo aggressivi che potrebbero macchiare o danneggiare la superficie.

Anche in questo caso, l’asciugatura è importante. La pietra può assorbire umidità o sostanze grasse, quindi conviene pulirla con regolarità e non lasciare residui a lungo sulla superficie.

Come pulire grigliato inox e pietra lavica?

Se la bistecchiera utilizza un sistema con pietra lavica e grigliato inox, bisogna distinguere le parti. Il grigliato inox può essere rimosso, se previsto dal modello, e pulito separatamente con detergenti idonei per acciaio inox.

La pietra lavica, invece, non va trattata come una normale piastra liscia. Tende ad assorbire grassi e residui, quindi va gestita secondo le indicazioni del produttore. In generale, è bene rimuovere regolarmente i residui più evidenti e sostituire o rigenerare il materiale quando non garantisce più una cottura pulita ed efficace.

Cosa non fare durante la pulizia?

Durante la pulizia delle piastre di una bistecchiera è meglio evitare:

  • getti d’acqua diretti su bruciatori, resistenze o pannelli di comando;
  • acqua fredda su superfici molto calde;
  • pagliette metalliche aggressive su acciaio inox o pietra;
  • prodotti corrosivi non adatti al contatto alimentare;
  • detergenti acidi su pietra naturale;
  • lunghi ammolli su piastre in ghisa;
  • residui di detergente non risciacquati;
  • cassetti di raccolta pieni o non svuotati;
  • raschietti appuntiti che possono incidere la superficie;
  • rimontare accessori ancora bagnati o sporchi.

Una pulizia corretta deve rimuovere lo sporco senza compromettere il materiale della piastra.

Bistecchiere professionali CAPRA

Nelle attività di street food, nelle feste di paese e nelle cucine professionali, la bistecchiera lavora spesso per molte ore e con ritmi intensi. Per questo la pulizia deve essere semplice, frequente e adatta al tipo di superficie di cottura.

CAPRA progetta bistecchiere professionali in acciaio inox con soluzioni pensate per facilitare l’utilizzo quotidiano, come superfici robuste, sistemi di scolo dei residui e cassetti di raccolta estraibili. La scelta tra piastra inox, ghisa, pietra naturale o grigliato dipende dal tipo di prodotto da cuocere e dal modo in cui l’attrezzatura verrà usata durante il servizio.

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